Arance frigie: un viaggio in Calabria e un approfondimento sul caporalato

Arance frigie: un viaggio in Calabria e un approfondimento sul caporalato

Legalità e dignità dei lavoratori, sono le parole chiave quando si parla delle arance utilizzate durante lo Storico Carnevale di Ivrea. Giovedì 16 febbraio alle ore 21 presso la Sala Santa Marta sarà l’occasione per approfondire il tema del caporalato. L’incontro si inserisce nel Protocollo Arance Frigie, un progetto nato dalla collaborazione della Fondazione Benvenuti in Italia e Libera Piemonte con il Comune d’Ivrea, la Fondazione dello Storico Carnevale e l’Associazione degli Aranceri e la Prefettura di Torino, con l’intento di rendere trasparenti e verificabili i dati relativi a produzione, raccolta, trasporto e commercializzazione delle arance utilizzate durante il Carnevale.

Durante la serata verrà proiettato il video che racconta l’esperienza della Carovana Arance Frigie. Lo scorso novembre un gruppo di ragazzi ha intrapreso un viaggio dal Piemonte alla Calabria per incontrare i produttori delle arance utilizzate durante lo Storico Carnevale d’Ivrea e conoscere alcune realtà attive sul tema della produzione agricola sostenibile che lottano quotidianamente contro la piaga nazionale dello sfruttamento lavorativo nei campi.

Interverranno inoltre: Alessandro Armando, referente del presidio Caritas di Saluzzo che ogni estate ospita oltre 500 braccianti in gran parte di origine africana, per capire la situazione dello sfruttamento agricolo in Piemonte; Enrico Nada di Nova Coop Piemonte per illustrare le scelte fatte dalla Cooperativa che rappresenta. Vedremo inoltre quali scelte quotidiane ognuno di noi può fare per contribuire a debellare il fenomeno del caporalato, che ogni anno coinvolge quasi mezzo milione di persone in Italia, al Sud come al Nord.

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