Una festa per i vincitori del concorso Manifesto della Festa dei bambini
martedì, febbraio 21st, 2017

Manifesto della Festa dei bambini, Storico Carnevale di Ivrea

Sono gli alunni di cinque anni, sezione blu, rossa e gialla, della Scuola dell’infanzia – Viale Biella San Giovanni di Ivrea i vincitori del concorso per la realizzazione dell’immagine del Manifesto della Festa dei bambini del Giovedì Grasso. L’elaborato scelto sarà quindi l’immagine ufficiale della Festa dei bambini organizzata dagli Amis nell’ambito del progetto Bambini al centro e verrà premiato giovedì 23 alle ore 15 in piazza Ottinetti.

Il concorso, giunto alla ottava edizione, è organizzato dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea e dall’Associazione J’Amis ad Piassa dla Granaja con il patrocinio della Città di Ivrea. Oggetto del concorso è stata la progettazione dell’immagine per il Manifesto dedicato alla Canzone del Carnevale.

L’invito è stato rivolto a tutte le classi delle Scuole dell’Infanzia e Primarie dei Circoli Ivrea 1 ed Ivrea 2 più le scuole non statali paritarie Moreno, Istituto Cagliero, Scuola dell’Infanzia Bilingue di Villa Girelli e Don Mareina. Al vincitore verrà consegnato in premio la somma di € 1.000 da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico.

Il presidente dela Fondazione, Alberto Alma, si è espresso così: “Desideriamo ringraziare chi ha aderito con impegno e passione all’iniziativa. Abbiamo ricevuto in tutto 24 elaborati, tutti corrispondenti alle caratteristiche richieste dal bando e il lavoro della Giuria non è stato per nulla semplice. Vi aspettiamo tutti Giovedì Grasso alle 15 per cantare tutti insieme la Canzone del Carnevale”. I lavori sono esposti dal 23 gennaio in Sala Santa Marta.

La giuria che ha scelto il vincitore è composta da: il responsabile della Comunicazione della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, Elisa Gusta, il Presidente Alberto Alma, il Vice Presidente Emilia Sabolo, il Consigliere Piero Gillardi, la Segretaria di Fondazione Clara Pellanda, due rappresentanti degli Amis ad Piassa dla Granaja, Pierluigi Marta e Giorgio Roffino, e una giuria esterna composta dalla Sig.ra Francesca Vanoni e dalla Sig.ra Elena Alma. Appuntamento, dunque, giovedì 23 febbraio in piazza Ottinetti per la premiazione.

 

Presentati i Carri da getto dell’edizione 2017
lunedì, febbraio 20th, 2017

Presentazione Carri da Getto

Oggi, penultima domenica di Carnevale, si è svolta come da tradizione la seconda alzata degli Abbà, ma protagonisti della giornata sono stati anche i carri da getto. Come da programma ufficiale, infatti, si è tenuta la parata: il primo momento in cui i carri che partecipano alla Battaglia delle arance si mostrano in tutto il loro splendore alla città. E questa è stata anche la prima occasione in cui i tre giudici FISE hanno fatto le loro valutazioni.

54 i carri da getto oggi presentati: 35 pariglie e 19 tiri a quattro. In totale quindi 146 cavalli che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance oltre agli 84 impegnati a sfilare nel Corteo Storico per le vie della città. “Abbiamo notato un livello generale molto alto – afferma Tatjana Falconi, uno dei tre giudici al lavoro quest’oggi – e una grandissima attenzione per i cavalli. È evidente che ci sono cura e passione per questi animali al di là del momento Carnevale. La cura del dettaglio è quella che fa la differenza e oggi abbiamo visto, ripeto, un alto livello. Il tutto unito a una sensazione reale di festa, tutti erano felici e gioiosi: è stato un bel momento”.

La qualità e la bellezza delle bardature sono elementi valutati dai giudici con un punteggio che concorre – assieme alla combattività e al fair play – a decretare la squadra vincitrice del Carnevale – l’incidenza percentuale rispetto alla valutazione totale nella tradizione del Carnevale è la seguente: cavalli 45% – finimenti 35% – guida 20 %. E ben 6 dei 17 premi assegnati riguardano l’allestimento e l’immagine dei carri.

Questa cura e questa attenzione si devono soprattutto alla storia di Ivrea e al suo legame speciale con questi eleganti quadrupedi. I cavalli sono infatti da sempre oggetto di grande cura e rispetto in città; ne è conferma lo stesso nome latino della città Eporedia, che sembra derivare da Ypporegia, dal greco ippos (cavallo) e dal gallico reda (carro) a indicare una stazione di carri equestri. Ivrea era infatti una città romana all’imbocco della Via delle Galle, sede di una stazione di posta per il rifornimento e il cambio di questi animali. Anche la Fiera dei Cavalli di San Savino, seconda in Italia solo a quella di Verona, testimonia questo rapporto speciale. E naturalmente i cavalli sono una componente fondamentale anche per il Carnevale, in cui sono protagonisti sia nel Corteo Storico che in Battaglia. I finimenti utilizzati hanno subito notevoli evoluzioni nel tempo portando a un continuo miglioramento di qualità e immagine. Se cinquant’anni fa i cavalli erano utilizzati nei lavori di campagna e venivano riuniti solo negli ultimi giorni prima della Battaglia, ora vengono usati esclusivamente per manifestazioni equestri e sfilate. I finimenti di stile inglese, invece, un tempo erano oggetto di continue riparazioni per coprire gli strappi, mentre oggi sono di recente produzione e in qualche caso addirittura nuovi, fatti fare per l’occasione.

I criteri di valutazione del design dei carri sono stati definiti da un apposito Osservatorio Creativo, istituito nel 2010, dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea e dalle Componenti, con lo scopo di valorizzare la qualità dell’immagine del Carnevale anche e soprattutto attraverso i carri da getto. A comporre l’Osservatorio Creativo un gruppo di pubblicitari, grafici, designer, critici d’arte e architetti. Il progetto Valorizzazione dei Carri da getto – sezione Design e Allestimento fa parte infatti delle azioni messe in atto dalla Fondazione nell’ottica di elevare la qualità del Carnevale.

Dal 2010 al 2016 è stata messa in campo una serie di attività finalizzate a migliorare la condizione dei carri da getto e a valorizzarne la presenza all’interno del Carnevale. Non solo l’ardore in battaglia e la correttezza nel tiro, ma anche la qualità degli allestimenti e i finimenti dei cavalli: sono questi gli elementi che concorrono a definire le classifiche finali della Battaglia delle arance. Ed è anche grazie anche al contributo dei cavallanti con i loro cavalli e i loro finimenti, che lo Storico Carnevale di Ivrea è diventata una manifestazione di livello europeo, conosciuta in una buona parte del mondo!

I Grifoni, Carnevale di Ivrea

Qualche informazione in più sui carri…

Il carro da getto viene allestito a partire da un rimorchio agricolo con il pianale piatto a 4 ruote, di cui due sterzanti, con un timone al quale vengono attaccati 2 o 4 cavalli. Al pianale vengono fissate le sponde cioè i pannelli laterali di chiusura ai quali nella parte interna vengono attaccate le “conche” o “mangiatoie” in cui gli aranceri “versano” le arance dalle cassette per averle a portata di mano nella battaglia. Sulle sponde viene fissato il telone esterno decorato. Alcuni carri sono costituiti da una “sovrastruttura” che viene installata per Carnevale e poi custodita, una volta smontata, per il resto dell’anno, altri invece hanno una struttura fissa e rimangono pertanto allestiti tutto l’anno. L’allestimento dei carri da getto, che devono coniugare una precisa funzionalità – permettere cioè il getto delle arance da parte dei tiratori a bordo – a una necessità espressiva quella cioè di comunicare la propria identità, la propria presenza nel Carnevale e la propria particolarità e originalità, è certamente un “esercizio di design”. Inoltre il carro ha nel suo allestimento e nel suo utilizzo aspetti di sostenibilità etica (coerenza e adeguatezza della grafica nel contesto del Carnevale, sicurezza e non pericolosità contro terzi dell’allestimento, corretta modalità di conduzione in battaglia ecc), aspetti di sostenibilità economica (costi, reperimento risorse, inclusività per i tiratori), aspetti di sostenibilità ambientale (uso di materiali riciclabili per allestimento e divise, logistica delle arance eco compatibile – meno trasferimenti e trasporti ecc).

 

La Cooperativa Pollicino con lo Storico Carnevale di Ivrea
lunedì, febbraio 20th, 2017

Scultura Arancia, IvreaDaranno il loro aiuto per lo Storico Carnevale di Ivrea i ragazzi della Cooperativa Pollicino, che quest’anno si occuperanno della distribuzione dei manifesti. La Cooperativa  si occupa da diverso tempo del progetto di accoglienza ai richiedenti asilo nel territorio piemontese: Torino, Cuneo, Novara e Aosta. Tale progetto prevede l’accoglienza degli ospiti in appartamenti dislocati su tutto il territorio e la presa in carico degli stessi. Gli ospiti sono tutti giovani ragazzi che hanno un’età compresa tra i 18 e i 25 anni circa. I profughi provengono per la maggior parte dei casi dall’Africa Sub sahariana e dai Paesi dell’Est Asiatico (Bangladesh e Pakistan).

Nei centri di accoglienza le persone vengono sostenute in tutto il loro percorso giuridico e di integrazione nella comunità che li ospita. I ragazzi vengono preparati ad affrontare il colloquio con la Commissione Territoriale che valuterà la richiesta di asilo, stabilendo la possibilità o meno di una vita in Italia. Gli operatori accompagnano gli ospiti, in particolare coloro che evidenziano maggiori fragilità, nell’elaborazione della propria esperienza e nella definizione del proprio progetto migratorio, dando supporto pratico attraverso attività di orientamento sociale, lavorativo, abitativo…

All’interno delle diverse strutture i ragazzi si occupano in autonomia della gestione della propria casa. Gli stessi vengono impegnati nell’apprendimento della lingua italiana (scuola pubblica e lezioni private) e in attività di formazione per l’apprendimento di nuove competenze che possano spendere al meglio una volta usciti dal progetto di accoglienza. Di norma il progetto di accoglienza dura un anno e mezzo/due. I giorni del Carnevale rappresenteranno una bella occasione per entrare in contatto diretto con i protagonisti di questa realtà fortemente attiva nel sociale.

Un tour alla scoperta di Ivrea
lunedì, febbraio 20th, 2017

Piazza di CittàIn occasione delle tre giornate formative dedicate alla Medicina Narrativa e alle Medical Humanities rivolte ai professionisti della salute dell’ASL TO4, del territorio e agli studenti universitari del Polo di Officina H, che vedranno in città docenti e discenti provenienti da varie parti del Paese, il Corso di Laurea organizza una visita attraverso le vie e le piazze imbandierate del centro storico di Ivrea.

Il tour toccherà alcune sedi delle Squadre degli Aranceri fino all’Antico Palazzo della Credenza, sede della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, che ha sostenuto la manifestazione. L’appuntamento è per mercoledì 22 febbraio alle ore 20.30, con partenza dalla Piazza del Rondolino, sotto la torre della ciminiera.

Aperte le vendite per il Gran Galà di Violetta
venerdì, febbraio 17th, 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolare, giovane, inclusivo: queste le caratteristiche che avrà il Gran Galà di Violetta, uno dei momenti simbolo dello Storico Carnevale di Ivrea. Biglietti alla portata di un pubblico più ampio (25 euro con consumazione), un programma fresco e giovane (animazioni, artisti di strada e la musica di dj Greg), infine lo spostamento alla domenica sera, per rendere la serata accessibile a tutte le componenti del Carnevale e a coloro che negli anni passati non potevano partecipare a causa dei troppi impegni del sabato sera. 

A ospitare la serata sarà ancora il Teatro Giacosa, a testimoniare il forte legame con la tradizione e l’importanza che la Fondazione riconosce a questo appuntamento. Le porte si apriranno alle 22 di domenica 26 febbraio, per permettere al pubblico di arrivare prima della Mugnaia che farà il suo ingresso, accompagnata dal Generale, alle 22.30 per aprire le danze sulle note della Canzone del Carnevale. La cornice del Teatro Giacosa, un piccolo gioiello per la sua struttura architettonica, renderà di rigore non l’abito scuro ma comunque un dress code adatto alla situazione. E naturalmente sarà d’obbligo calzare il tradizionale berretto frigio.

La decisione di trasformare un momento intimo ed esclusivo in una grande festa rende ancor più entusiasmante l’atmosfera di attesa che si respira in città. Il Gran Galà di Violetta è organizzato dalla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea con il supporto di tutte le componenti.

I biglietti si possono acquistare in prevendita (senza costi aggiuntivi) presso Il Contato del Canavese (0125 641161www.ilcontato.it), presso La Galleria del Libro (0125 641212) e presso lo shop del merchandising ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea domenica 19 in Piazza Ottinetti.

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