Conosciamo il Carnevale: la Vezzosa Mugnaia

Vezzosa Mugnaia 2018

Conosciamo il Carnevale: la Vezzosa Mugnaia

Simbolo di libertà, la Mugnaia rappresenta la figura più importante dello Storico Carnevale di Ivrea. Figlia di un mugnaio e novella moglie di Toniotto, diede il via alla rivolta popolare uccidendo il malvisto signore della città, che non solo vessava gli abitanti di Eporedia, ma esigeva anche di trascorrere la prima notte di nozze con le spose, secondo la pratica dello ius primae noctis. Violetta, questo il nome della fanciulla, promise allo sposo che si sarebbe opposta a questa usanza e così durante la notte, grazie a un pugnale che aveva nascosto tra le vesti, tagliò la testa al marchese e affacciatasi dal castello la mostrò al popolo eporediese, scatenando l’insurrezione.

Ambientata nell’alto Medioevo, la leggenda di Violetta richiama probabilmente una rivolta legata all’introduzione di una tassa sul macinato: all’epoca infatti, la lavorazione del grano attraverso mulini natanti era molto diffusa nella zona della Dora Baltea.

Il suo personaggio venne introdotto nel 1858: da allora viene scelta tra le giovani spose e la sua identità è tenuta nascosta sino alla sera del sabato di Carnevale, quando viene presentata alla cittadinanza dal balcone del municipio. Benché il suo nome sia Violetta, in città sentirete più spesso parlare di lei come della “Vezzosa Mugnaia” o della “Signora”. Anima della città e del Carnevale, chi ha avuto il privilegio di essere nominata Mugnaia, lo sarà per sempre per tutti gli eporediesi. La Mugnaia il sabato sera percorre le vie del centro cittadino nella sua prima uscita a piedi accompagnata dal Generale, dalla sua Scorta e dagli altri personaggi del Corteo Storico. Domenica e martedì sfilerà invece dal cocchio dorato.

LO SAPEVI CHE…

Anima della città e del Carnevale, chi ha avuto il privilegio di essere nominata Mugnaia, lo sarà per sempre per tutti gli eporediesi.

Condividi questo post