Le novità del Piano Sicurezza

Mappa Piano sicurezza Storico Carnevale 2019

Le novità del Piano Sicurezza

Il Piano Sicurezza introdotto per la prima volta nella passata edizione del Carnevale ritorna e si rinnova. Sarà di nuovo la società GAE Engineering, guidata dall’Ing. Giuseppe Amaro, a occuparsi di gestire tutti gli aspetti legati alla Sicurezza, in collaborazione con Questura, Prefettura e con la Fondazione. Lo scorso anno è stato un anno cruciale per capire cosa ha funzionato, cosa migliorare e cosa eventualmente cambiare. A poche ore dall’inizio della Manifestazione anche il Piano Sicurezza entra nel vivo, dopo molte settimane di studio e di incontri tra le varie parti, con un sempre maggiore coinvolgimento delle varie Componenti, non ultime le squadre di aranceri. “L’edizione 2019 dello Storico Carnevale d’Ivrea integra l’esperienza dell’edizione 2018 in materia di Safety e Security in una visione di approccio flessibile, proporzionale e collaborativo che coinvolge tutte le componenti civili religiose e militari” – commenta Amaro. “L’obiettivo di quest’anno è quello di coinvolgere maggiormente i fruitori del Carnevale nella conoscenza delle regole di sistema per ridurre ulteriormente i disagi ed incrementare il livello di sicurezza reale e percepito”.

Rispetto alla stragrande maggioranza delle altre manifestazioni in Italia che hanno dovuto implementare un analogo dispositivo, il nostro Carnevale si differenzia per essere un evento “dinamico” che non si svolge in uno spazio delimitato. Ma soprattutto non è un evento di pubblico spettacolo e vede coinvolti come protagonisti un numero molto elevato di persone (principalmente aranceri a piedi, carri da getto, Corteo Storico) in continuo movimento. Proprio questa caratteristica unica ha reso necessario lo scorso anno una gestione piuttosto articolata dei flussi. Alcuni disagi ci sono stati e tutte le parti coinvolte hanno fatto del loro meglio per migliorare le criticità. “È il secondo anno che la Fondazione Storico Carnevale Ivrea si cimenta con i problemi legati alla sicurezza. Ringraziamo GAE per il supporto tecnico fornito anche quest’anno ma in particolare ringraziamo tutti gli attori della Manifestazione con una particolare attenzione alle squadre degli Aranceri che come l’anno scorso si sono dimostrate molto responsabili e collaborative su un tema che non è sicuramente un tema facile. Per questo crediamo di aver fatto anche per questa edizione un lavoro ben fatto cercando di rispettare quelle che sono le nuove normative senza andare a snaturare le caratteristiche della nostra Manifestazione. In ultimo ringraziamo anche le Forze dell’Ordine per la Fattiva collaborazione”.  Queste le parole di Piero Gillardi, Presidente della Fondazione.

Di seguito le norme principali che entreranno in vigore nei prossimi giorni con alcune novità rispetto alla passata edizione.

  1. Il dispositivo Sicurezza, con relativo contingentamento (e conteggio) degli accessi al centro storico sarà attivo già durante la festa in maschera di Giovedì Grasso.
  2. Idem per la festa degli Scacchi venerdì sera in Piazza Ottinetti (con limite a 4.000 persone)
  3. I varchi di ingresso al centro storico saranno da via Palestro/c.so Botta, Via Maccheraldo/V.Palestro e da Via Corte d’Assisi/V.Palestro.
  4. Potranno accedere al centro storico 15.000 persone.
  5. In tutte le zone con accesso limitato sarà vietato introdurre bottiglie di vetro e lattine, bombolette con spray urticante, selfie stick e qualsiasi oggetto contundente.
  6. Lo spostamento dei fuochi dalla domenica al sabato sera non creerà limitazioni agli accessi su Lungo Dora. Lo spazio, infatti, sarà accessibile da chiunque senza alcun contingentamento.
  7. Da Via Palestro si potrà sia entrare che uscire in entrambe le direzioni, quindi anche verso Piazza Balla.
  8. Rispetto all’anno scorso il Borghetto verrà chiuso da Corso Cavour e Corso Garibaldi e via Guaranotta. I visitatori potranno accedere solo da C.so Cavour dove è stata predisposta un’area per poter guardare la battaglia. Il Borghetto non sarà più una piazza “chiusa” accessibile solo dagli aranceri iscritti ai Tuchini, ma verranno applicate anche qui le medesime regole di contingentamento (e conteggio) del centro storico. Chiunque potrà accedere fino al raggiungimento della capienza massima.

Oltre alla cartellonistica, per educare il pubblico che parteciperà al Carnevale ai temi della sicurezza, GAE ha predisposto la realizzazione di una mappa interattiva che sarà disponibile a partire da Giovedì Grasso. Attraverso dei QR Code, predisposti ad ogni varco di ingresso e di uscita, si potrà accedere a un cartoon che racconterà cosa sono i varchi, le vie di allontanamento, quale comportamento adottare in caso di emergenza e quali saranno i divieti nelle varie giornate.

 

ALL’INTERNO DELL’AREA EVENTO NON È CONSENTITO:

  • –  introdurre zaini di qualsiasi tipo (le borse saranno
oggetto di controllo);
  • –  arrampicarsi su balaustre, parapetti ed altre strutture
dislocate nell’are dell’Evento;
  • –  occupare indebitamente i percorsi riservati ai mezzi di
soccorso;
  • –  creare ostacolo al regolare deflusso delle persone lungo
i percorsi destinati all’esodo;
  • –  introdurre o detenere armi, materiale esplosivo, artifici
pirotecnici, fumogeni, razzi di segnalazione, pietre,
catene, coltelli o altri oggetti da punta o taglio;
  • –  introdurre valigie, trolley o carrelli;
  • –  introdurre biciclette o altri mezzi di trasporto, salvo
quelli necessari alle persone con difficoltà motorie;
  • –  introdurre e detenere bevande in bicchieri o bottiglie di
vetro e/o lattine;
  • –  introdurre aste o bastoni, esclusi i presidi sanitari e
ombrelli;
  • –  introdurre sostanze infiammabili, esplodenti o corrosive;
  • –  introdurre bombolette spray;
  • – introdurre passeggini nell’area del centro storico e
 Borghetto.

–  accedere con animali (ad esclusione dei cavalli dell’evento).

Condividi questo post