Pifferi e Tamburi

Storico Carnevale di Ivrea
Carnevale dalla A alla Z
Pifferi e Tamburi

I Pifferi e Tamburi hanno un’importante storia alle spalle. Si pensa che al tempo di Emanuele Filiberto, nel castello delle quattro torri, risiedessero stabilmente una banda di Pifferi e Tamburi al servizio del presidio eporediese. Oggi la banda dei pifferai e tamburini è diretta dal primo piffero che detta gli attacchi a e da un tamburo maggiore che da il ritmo.

L’uniforme del gruppo è storica e comprende il berretto frigio al capo, corto alla francese, giubba rossa con collo e risvolti dei polsi verdi, bottoni metallici dorati, calzoni verdi con banda rossa. Gli strumenti del complesso sono i piccoli pifferi, i tamburi e la grancassa.

Le suonate sono in tutto trentadue, tra cui spiccano cinque Diane, suonate in occasione dell’Alzata degli Abbà, durante il Pianta il Pich e in occasione dell’abbruciamento degli Scarli, una Generala suonata ogni volta che il Generale scende da cavallo per congedarsi e durante la marcia del funerale il martedì sera.

Inoltre, in tutti i pranzi ufficiali viene intonata L’alzata da Tavola, che segna la chiusura dei pranzi ufficiali ed è composta dalle cinque marce dei rioni della città suonate tutte di seguito.