Il tempo sospeso del Carnevale si è chiuso. Per alcuni giorni Ivrea ha vissuto in un'altra dimensione, dove il confine tra giorno e notte si assottiglia e ogni ora sa di Carnevale. Le notti delle feste degli Aranceri, i primi assaggi di fagioli grassi, il merluzzo condiviso con i Personaggi a notte fonda. La Supa dell’Auc. I pifferi e tamburi francesi degli Arduini che attraversano le vie quando la città dovrebbe dormire. Un turbinio di suoni, luci, colori ed emozioni che si rincorrono senza sosta. La settimana più densa dell’anno si è chiusa, lasciando negli occhi e nel cuore frammenti vivi, immagini che continueranno ad accompagnarci.
Martedì è stato un crescendo di emozioni: Battaglia, premiazioni, Scarli, Funerale… un fiume di persone ha attraversato Ivrea, confermando come la manifestazione sappia ormai coinvolgere ben oltre la domenica simbolo. Giovedì Grasso, domenica e martedì hanno registrato numeri straordinari di affluenza, segno di un interesse che cresce e si consolida, a livello nazionale e internazionale, anche grazie ai visitatori e ai turisti che scelgono di immergersi nell’atmosfera unica dello Storico Carnevale di Ivrea.