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Arrivederci al 6 gennaio

Storico Carnevale Ivrea | PROGRAMMA SABATO 18 FEBBRAIO

L’attesa è quasi terminata. Sabato sera, alle 21, la Vezzosa Mugnaia si affaccerà dal balcone del municipio per ricevere l’abbraccio della città e finalmente verrà svelata la sua identità. Identità che, come da tradizione, rimane celata proprio fino al momento dell’affaccio. La serata proseguirà poi con la marcia del Corteo Storico per le vie del centro cittadino, la sfilata delle squadre di aranceri a piedi sul Lungo Dora in onore della Mugnaia, lo spettacolo pirotecnico e, infine, il ballo in piazza di città. Con la presentazione della Vezzosa Mugnaia, simbolo di libertà ed eroina della festa sin dalla sua apparizione nel 1858 si entra così nel clou dello Storico Carnevale di Ivrea.

La Mugnaia

Nata dalla commistione tra storia e leggenda, fra ricordo e celebrazione la Mugnaia è il personaggio più importante dello Storico Carnevale, l’eroina che è stata elevata a simbolo della libertà conquistata dal popolo in rivolta contro il tiranno feudale.  All’epoca del marchese Raineri di Biandrate, la giovane popolana e novella sposa Violetta, si oppose con coraggio alle attenzioni del tiranno che, non contento di vessare il popolo con tasse e maltrattamenti, aveva imposto alle giovani spose lo jus primae noctis. Salita al castello la sera delle nozze, questa giovane giurò al marito Toniotto che non avrebbe accettato un simile ricatto. Estratto improvvisamente un pugnale dalle vesti, mozzò la testa del tiranno e la mostrò al popolo intero dagli spalti del castello. Fu il segno della rivolta. Il maniero fu subito preso e incendiato e il popolo giurò che in quel luogo non si sarebbe mai più costruito nulla. Ambientata nell’alto Medioevo, questa leggenda, ha un fondo di storia: a quell’epoca, infatti, la Dora Baltea era costellata di numerosi mulini natanti; forse la rivolta eporediese fu causata dall’ennesima tassa sul macinato, ma il suo ricordo si è tramandato nel tempo attraverso l’immagine della vezzosa Violetta che liberò l’intera città. Scelta tra le giovani spose ogni anno a partire dal 1858, anno in cui venne introdotto il personaggio, la sua identità è tenuta nascosta sino alla sera del sabato di Carnevale, quando viene presentata alla cittadinanza dal balcone del municipio. Anima della città e del Carnevale, chi ha avuto il privilegio di essere nominata Mugnaia, lo sarà per sempre per tutti gli eporediesi. Accompagnata dal Generale, dalla sua Scorta e dagli altri personaggi del Corteo Storico, la Mugnaia guida la sfilata attraverso il centro della città nella sua prima uscita a piedi e poi a bordo del cocchio dorato, dal quale lancia alla folla caramelle, cioccolatini e fiori. La Mugnaia veste di bianco perché simbolo di purezza, porta il berretto frigio in quanto eroina della rivolta e sfila sul carro dorato in segno di vittoria trionfale. Deve essere sposata, perché sposa era Violetta. L’aggettivo che la caratterizza è “vezzosa”, cioè aggraziata e gentile come vuole la tradizione. Benché il suo nome sia Violetta, in città più spesso ci si riferisce a lei come “Vezzosa Mugnaia” o “Signora”.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA | Sabato di Carnevale

ore 08.15 
Visita del Generale, del Sostituto Gran Cancelliere e dello  Stato Maggiore alle Autorità Militari.

ore 11.00 
Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia con presentazione del Gruppo alla Cittadinanza in Piazza Ottinetti.

ore 12.00 
Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale in piazza di Città.

ore 21.00 
Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale.

ore 21.30 
Marcia del Corteo Storico, fiaccolata goliardica e sfilata delle squadre degli aranceri a piedi in Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia. La Mugnaia al braccio del Generale prende posto nel corteo composto da Pifferi e Tamburi, Banda Musicale, Alfieri con gli omaggi floreali, Scorta d’Onore, Damigelle, Paggi, Mugnaio (Toniotto) accompagnato dal Sostituto Gran Cancelliere, Ufficiali e Vivandiere dello Stato Maggiore, Podestà ed il suo seguito, Abbà accompagnati dai Credendari, Goliardi e aranceri delle due squadre a piedi che hanno fatto ala all’uscita della Mugnaia dal Palazzo Municipale. Il corteo attraversa la città per ricevere l’omaggio degli aranceri delle altre squadre a piedi schierate sul Lungo Dora e di tutta la cittadinanza.

ore 22.30 
Spettacolo pirotecnico sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia.

ore 23 
Ballo in Piazza di Città 

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