Zappata degli Scarli, secondo pomeriggio di Battaglia delle Arance, Corteo Storico a piedi
Secondo antica tradizione, nella mattina del Lunedì di Carnevale il Generale, preceduto dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi e accompagnato dallo Stato Maggiore, conduce una coppia di sposi dell'anno in ciascuna parrocchia - San Maurizio, Sant'Ulderico, San Lorenzo, San Salvatore e San Grato - sul luogo dove sarà eretto lo Scarlo.
Il Sostituto Gran Cancelliere, posizionato su un tamburo, legge il verbale della cerimonia, mentre gli sposi, armati di piccone e pala, imprimono il loro colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, e tutti i presenti intonano insieme la formula "As pianta 'l pich a l'ùso antic". Questo antico rituale, noto come la Zappata, celebra la rinascita e il rinnovamento del tempo, unendo simbolicamente passato, presente e futuro in un gesto collettivo di comunità.