Loading...
Arrivederci al 6 gennaio 2027

La Storia del
Carnevale

di Ivrea

Otto secoli di storia

Il Carnevale di Ivrea: otto secoli di storia. Il rito della Zappata e l’abbruciamento degli Scarli di origine basso medievale sono stati tramandati oralmente fino all’aprirsi dell’Ottocento quando appaiono le prime testimonianze scritte.



Il Carnevale di Ivrea è un evento unico in cui storia e leggenda si intrecciano per dar vita a una grande festa civica popolare dal forte valore simbolico.

Ogni epoca ha consegnato al Carnevale qualcosa in cui credeva o che lo rappresentava. Si è così costruito un complesso cerimoniale in cui è possibile distinguere tra il Carnevale vero e proprio ( rituali, personaggi e cerimonie che vanno dal tardo medioevo al 1858)e quanto si è aggregato nel corso degli anni.

Noto ai più per la spettacolare Battaglia delle arance che si svolge per tre giorni nelle

scarlo

Vera protagonista è la Vezzosa Mugnaia, simbolo di libertà ed eroina della festa sin dalla sua apparizione nel 1858.
Lo spirito dello Storico Carnevale d’Ivrea, perfettamente tramandato dalla Canzone del Carnevale “Una volta anticamente”, vive nella rievocazione della sollevazione del popolo contro un “barone” che affamava la città. Nella leggenda fu il gesto eroico di Violetta, la figlia di un mugnaio, a liberare gli eporediesi dalla tirannia, ribellandosi allo ius primae noctis (mito nato in Europa nel corso del secoli) imposto dal barone. La celebre Battaglia delle arance, nella interpretazione data nel corso del ‘900, vuole rievocare proprio questa immaginaria rivolta.

I cittadini e i visitatori, a partire dal Giovedì Grasso, su ordinanza del Generale, scendono in strada indossando il classico Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione ideale alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà.

Il Carnevale di Ivrea è stato incluso nel Calendario delle Manifestazioni italiane di rilevanza internazionale, come da comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27.09.1956 (foglio n. 02999/894 di prot.) nel rispetto della storia e delle tradizioni popolari che contraddistinguono il Carnevale di Ivrea così come indicato nel “Cerimoniale dello Storico Carnevale di Ivrea”.

Testi a cura di Franco Quaccia

Iscriviti alla Newsletter