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Vi aspettiamo dal 16 al 21 febbraio 2023

Lo Storico Carnevale

di Ivrea

Programma Ufficiale

Storico Carnevale di Ivrea 2023

 

Venerdì 6 gennaio 2023

ore 08.30 
Ritrovo  Pifferi e Tamburi in piazza di Città.

ore 09.00
Uscita dei Pifferi e Tamburi: marcia di apertura del Carnevale 2023 nelle vie del centro cittadino: piazza di Città, via Palestro, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, Chiesa San Lorenzo, corso Massimo D’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, via C. Olivetti, via Di Vittorio, Stazione ferroviaria, corso Nigra, corso Cavour, piazza di Città.

ore 12.00
Investitura ufficiale del Generale 2023 in piazza di Città, Androne del Palazzo Municipale.

ore 14.00
Saluto dei Credendari al Magnifico  Podestà alla presenza dei Gruppi Storici in piazza di Città. Cerimonia del Sale e del Pane. Partenza del Corteo del Gruppo Storico I Credendari verso la Cappella dei Tre Re al Monte Stella.

ore 14.40
Arrivo dei Credendari e del Podestà alla Cappella dei Tre Re.

ore 15.30
Partenza del corteo dei Credendari e del Podestà da piazza Ottinetti e arrivo in Duomo via Palestro, via Arduino, via IV Martiri (via Palma), via delle Torri, piazza Castello.

ore 16.30
Santa Messa in Duomo alla presenza delle Autorità Cittadine, del Generale 2023 e di tutte le Componenti dello Storico Carnevale e Cerimonia dei Ceri: il Magnifico Podestà, accompagnato dal suo seguito e dal Gruppo Storico I Credendari, fa dono a Monsignor Vescovo del cero votivo per invocare la protezione della Madonna sulla Città (una cerimonia antica che si svolgeva nella Cappella dei Tre Re sul Monte Stella, edificata intorno all’anno 1220 su consiglio di San Francesco d’Assisi).

Domenica 5 febbraio 2023
Terzultima Domenica di Carnevale

ore 09.15
Fagiolate. Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Bellavista (piazza 1° Maggio) e San Giovanni (piazza Boves). Visita del  Generale , dello Stato Maggiore e i Pifferi e Tamburi alle Fagiolate.

ore 10.40
Presa in consegna del Libro dei Verbali in piazza Freguglia. Il Sostituto prende in consegna dal Gran Cancelliere il Libro dei Verbali sul quale dovranno essere annotati tutti gli accadimenti del Carnevale.

ore 11.30
Prise du Drapeau in piazza di Città. Antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere dello Stato Maggiore all’inizio di ogni campagna, parata dello Stato Maggiore e dei  Pifferi e Tamburi .

ore 12.30
Banchetto inaugurale del Generale e del Brillante  Stato Maggiore. Al termine il Sostituto del Gran Cancelliere legge il verbale di apertura che viene firmato dai presenti. I Pifferi e Tamburi eseguono l’obada detta alzata da tavola.

ore 14.30
Alzata degli  Abbà. Il corteo, preceduto dall’ufficiale addetto alle Bandiere, si reca presso l’abitazione dei piccoli Priori dei Rioni di San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore. Gli Aiutanti di Campo alzano l’Abbà dal balcone mostrandolo alla folla al suono dei Pifferi e Tamburi mentre il Generale saluta militarmente. Il Sostituto legge il verbale e lo fa firmare all’Abbà, ai genitori, al Generale e ai testimoni.

ore 14.30
Parrocchia di San Grato

ore 15.00
Parrocchia di San Maurizio

ore 15.30
Parrocchia di Sant’Ulderico

ore 16.00
Parrocchia di San Lorenzo

ore 16.30
Parrocchia di San Salvatore

ore 17.30
Generala in piazza Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

Domenica 12 febbraio 2023
Penultima Domenica di Carnevale

ore 9.00
Distribuzione dei fagioli grassi presso le fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (via Lago San Michele), Torre Balfredo (via Grandina) e Santi Pietro e Donato (via San Pietro Martire).

ore 10.00
Mercatino degli aranceri in piazza Ottinetti

ore 10.30
Parata dei carri da getto nelle vie del centro cittadino e presentazione in piazza del Rondolino. I carri da getto schierati all’inquadramento a partire dalle ore 9,30 in corso Massimo d’Azeglio, sfilano nelle vie del centro fino alla piazza del Rondolino per la presentazione ufficiale.

ore 12.00
Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio. Il delegato del Bano della Croazia per il Borghetto e il Console Maggiore di San Maurizio, incontrandosi sul ponte, rievocano la riappacificazione tra i due rioni storicamente antagonisti, che leggenda vuole resa possibile dall’intervento delle donne alla fine del ‘700.

ore 12.30
Pranzo della Croazia in Borghetto. La riappacificazione si festeggia durante il banchetto ufficiale al termine del quale, data lettura del verbale, si forma il Corteo Storico per procedere alla seconda Alzata degli Abbà .

ore 14.30
Alzata degli Abbà. Il corteo, preceduto dall’ufficiale addetto alle bandiere, si reca presso l’abitazione dei piccoli Priori dei rioni di San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore. Gli Aiutanti di Campo alzano l’Abbà dal balcone mostrandolo alla folla al suono dei Pifferi e Tamburi mentre il Generale saluta militarmente. All’interno dell’abitazione il Sostituto legge il verbale e lo fa firmare all’Abbà, ai genitori, al Generale e ai testimoni.

ore 14.30
Parrocchia di San Grato

ore 15.00
Parrocchia di San Maurizio

ore 15.30
Parrocchia di Sant’Ulderico

ore 16.00
Parrocchia di San Lorenzo

ore 16.30
Parrocchia di San Salvatore

ore 17.30
Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del  Generale .

Giovedì 16 febbraio 2023
Giovedì Grasso

ore 09.00
Visita del Generale con lo  Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi e gli Alfieri alle scuole di Ivrea.

ore 14.00
Passaggio dei poteri in piazza di Città. Nel Palazzo Municipale il Sindaco affida simbolicamente i poteri civili della Piazza al Generale imponendogli la fascia bianco-rossa che viene indossata dalla spalla destra al fianco sinistro annodandola sul medesimo dopo un giro orizzontale sui fianchi. Gli Ufficiali e le Vivandiere indossano a tracolla una fascia simile, mentre quella degli Aiutanti di Campo è rosso-blu.
Il Sostituto dà lettura dell’Ordinanza del Generale .
Calzata del Berretto Frigio. In ottemperanza delle disposizioni del Generale tutti i cittadini presenti in piazza sono invitati dal Sostituto ad indossare il Berretto Frigio che dalla domenica sarà indispensabile per non essere fatti oggetto di gentile e moderato getto d’arance.

ore 15.00
Partenza della Marcia. Aprono il Corteo Storico l’Ufficiale addetto alle Bandiere, gli Alfieri con le Bandiere delle Parrocchie e i  Pifferi e Tamburi . Seguono a cavallo il Generale, lo Stato Maggiore e le Vivandiere, il Sostituto e gli  Abbà . La Marcia procede secondo il seguente percorso: corso Cavour, corso Nigra, Borghetto, piazza Gioberti, via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio fino alla Chiesa di San Lorenzo per poi tornare in centro e raggiungere piazza Castello attraverso via Palma e via delle Torri.
Fagiolata Cuj d’via Palma (via IV Martiri). Dopo il passaggio del Generale prende il via l’assaggio e la distribuzione dei fagioli grassi.

ore 15.00
Festa dei bambini in piazza Ottinetti 
Giochi ed animazione per la tradizionale Festa dei Bambini organizzata da J’Amis ad Piassa d’la Granaja; 

ore 16.15
Visita al Monsignor Vescovo presso il Seminario Maggiore. Il Corteo Storico viene ricevuto in Vescovado dove il Generale presenta gli Ufficiali e gli Abbà ai quali il Vescovo porge il rituale dono. Dopo la lettura del verbale e l’apposizione del sigillo vescovile i Pifferi e Tamburi suonano in onore del Vescovo.

ore 17.15
Visita al Sindaco in piazza di Città. La Marcia scende al Palazzo Municipale dove nella Sala Dorata il Primo Cittadino riceve l’omaggio dei piccoli Priori e offre loro i doni di rito. Il Sostituto legge il verbale che viene sottoscritto e bollato dal Sindaco.

ore 17.30
Generala in piazza Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

ore 18.00
Visita del Generale e dello Stato Maggiore alla Fagiolata di via Palma (via IV Martiri).

ore 18,30
Cerimonia dell’investitura degli Oditori et Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese.

Sabato 18 febbraio 2023
Sabato di Carnevale

ore 08.15
Visita del  Generale , del Sostituto Gran Cancelliere e dello  Stato Maggiore alle Autorità Militari. Di ogni visita il Sostituto redige l’apposito verbale.

ore 11.00
Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia con presentazione del Gruppo alla Cittadinanza in Piazza Ottinetti.

ore 12.00
Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale in piazza di Città. Dopo la parata nelle vie del centro storico la Scorta d’Onore della Mugnaia, deposta la Bandiera del Primo Battaglione Cacciatori della Repubblica Cisalpina ed assunta quella della Scorta, confluisce sotto il comando del Generale.

ore 21.00
Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale.
La Mugnaia, dopo aver indossato il tradizionale abito bianco, si trasferisce dall’Ufficio del Sindaco alla Sala Dorata dove le viene appuntata sulla sciarpa verde la spilla con Pala e Pich su coccarda rossa, omaggio del Generale. Le viene presentato il Sostituto dall’Aiutante di Campo a lei addetto; il Sostituto a sua volta le presenta il Generale e tutti gli altri protagonisti del Carnevale. Al suono del campanone, il Sostituto dà lettura di nomina; all’atto della proclamazione, la Mugnaia esce sul balcone centrale del Palazzo per ricevere l’abbraccio della Città.

ore 21.30
Marcia del Corteo Storico, fiaccolata goliardica e sfilata delle squadre degli aranceri a piedi in Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia. La Mugnaia al braccio del Generale prende posto nel corteo composto da  Pifferi e Tamburi , Banda Musicale, Alfieri con gli omaggi floreali, Scorta d’Onore, Damigelle, Paggi, Mugnaio (Toniotto) accompagnato dal Sostituto Gran Cancelliere, Ufficiali e Vivandiere dello Stato Maggiore, Podestà ed il suo seguito, Abbà accompagnati dai Credendari, Goliardi e aranceri delle due squadre a piedi che hanno fatto ala all’uscita della Mugnaia dal Palazzo Municipale. Il corteo attraversa la città per ricevere l’omaggio degli aranceri delle altre squadre a piedi schierate sul Lungo Dora e di tutta la cittadinanza.
Percorso: piazza di Città, via Arduino, piazza Maretta, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, via Palestro, via Macchieraldo, via Varmondo Arborio, P.zza Castello, vicolo delle Torri, via Palma, via Arduino, piazza di Città.

ore 22.30
Spettacolo pirotecnico sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia.

ore 23
Ballo in Piazza di Città e conclusione in Municipio con il brindisi e la Canzone del Carnevale .

Domenica 19 febbraio 2023
Domenica di Carnevale

ore 09.00
Fagiolate. Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo (Ex Polveriera), via Dora Baltea e San Bernardo (piazza della Chiesa).

ore 09.30
Giuramento di Fedeltà del Magnifico  Podestà in piazza Castello. Il Podestà con il suo seguito e i Credendari, salendo per via della Cattedrale, si recano in piazza Castello per effettuare davanti all’antica sede del Comune il giuramento di fedeltà agli Statuti alla presenza del Corteo Storico.

ore 10.00
Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta.  Generale , Mugnaia e il loro seguito fanno visita alla fagiolata per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche. Il Podestà al Castellazzo scalza la pietra per la Preda in Dora dai ruderi del Castellazzo con l’antico martello d’arme.
Sfilata dei Gruppi Storici ospiti

ore 10.30
Preda in Dora sul Ponte Vecchio. Il Podestà con il suo seguito e i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai  Pifferi e Tamburi , volgendo le spalle al parapetto del ponte, getta dietro di sé verso valle la pietra tratta dal Castellazzo pronunciando la frase “Hoc facimus in spretum olim Marchionis Montisferrati, nec permittemus aliquod aedificium fieri ubi erant turres domini Marchionis” (facciamo questo in dispregio del Marchese del Monferrato, né permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor Marchese) in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia. La Mugnaia con il Generale, lo Stato Maggiore e la Scorta d’Onore assistono alla Cerimonia dalla sponda destra del fiume.

ore 13.00
Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli.
Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) e anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri). Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della battaglia.

ore 14.00
Inizio della Marcia del Corteo Storico da piazza di Città e sfilata dei Gruppi Storici ospiti. Gli Alfieri con le Bandiere dei Rioni, i Pifferi e Tamburi, il Generale con lo  Stato Maggiore , il Sostituto e gli Abbà a cavallo; la Banda Musicale, la Mugnaia con le Damigelle sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi; la  Scorta d’Onore della Mugnaia ; i Paggi a cavallo, il Mugnaio (Toniotto) sul carro dei rifornimenti, il Podestà sul carro con i Credendari a cavallo, i gruppi storici ospiti, percorrono il corso di gala: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città.
Battaglia delle arance. Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro suddivisi su due percorsi: interno (piazza Ottinetti e piazza di Città) ed esterno (Borghetto, piazza del Rondolino passando da Lungo Dora e piazza Freguglia).

ore 17.30
Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

Lunedì 20 febbraio 2023
Lunedì di Carnevale

ore 09.30
Zappate degli Scarli. Il  Generale , preceduto dagli Alfieri e dai  Pifferi e Tamburi , e scortato dallo  Stato Maggiore , accompagna una coppia di sposi dell’anno in ogni Rione sul luogo dove sarà innalzato lo Scarlo . Il Sostituto Gran Cancelliere, issato su di uno sgabello a forma di tamburo, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: “As pianta ‘l pic a l’uso antic”.

ore 9.30
Parrocchia di San Maurizio

ore 10.00
Parrocchia di Sant’Ulderico

ore 10.30
Parrocchia di San Lorenzo

ore 11.00
Parrocchia di San Salvatore

ore 11.30
Parrocchia di San Grato

ore 13.00
Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli.
Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) e anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri). Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche, i carri vengono distribuiti nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della Battaglia.

ore 14.15
Marcia del Corteo Storico a piedi per la visita alle Squadre degli aranceri: Tuchini del Borghetto, Mercenari, Diavoli, Pantere, Credendari, Scacchi, Arduini, Asso di Picche e Morte.
Battaglia delle arance. Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro su un unico percorso: piazza Ottinetti, piazza di Città, Borghetto, piazza del Rondolino e piazza Freguglia.

ore 17.30
Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

Martedì 21 febbraio 2023
Martedì di Carnevale

ore 13.00
Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli. Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) e anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri). Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della Battaglia.

ore 14.00
Inizio della Marcia del Corteo Storico e sfilata dei Gruppi Storici ospiti piazza di Città, via Arduino, piazza Maretta, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città.
Battaglia delle arance

ore 17.45
Premiazione delle Squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città.

ore 20.00
Partenza del Corteo Storico per l’abbruciamento degli Scarli delle Parrocchie di San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo. Gli  Abbà , reggendo un lume, preceduti da Pifferi e Tamburi e accompagnati da Generale e  Stato Maggiore , raggiungono la piazza a cavallo. I due Abbà del Rione smontano e compiono un giro attorno allo Scarlo . Un ufficiale, che li accompagna tenendoli per mano, porge loro una fiaccola accesa ed il fuoco viene appiccato.

ore 21.30
Abbruciamento dello Scarlo della Parrocchia San Salvatore alla presenza della Vezzosa Mugnaia in piazza di Città. La Mugnaia, in piedi sul carro dorato, nel momento in cui viene appiccato il fuoco dagli Abbà, leva alta la spada simbolo del riscatto dal tiranno finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non è del tutto consumata dal fuoco. Intanto il Generale saluta militarmente stando in piedi sulle staffe del suo cavallo. Quanto più velocemente le fiamme risalgono il palo, tanto più la folla all’esclamazione a brusa!.. a brusa!, sottolinea il segno di buon auspicio per l’anno da poco iniziato.

ore 22.15
Abbruciamento dell’ultimo Scarlo, Parrocchia di San Grato in piazza Lamarmora
Marcia funebre. In seguito all’abbruciamento dell’ultimo Scarlo, il Generale scende da cavallo e, conducendo il suo cavallo al morso, dà avvio alla Marcia funebre durante la quale i Pifferi e Tamburi eseguono una triste pifferata a commento del Funerale del Carnevale, mentre gli Ufficiali trascinano sul selciato le loro sciabole. I cittadini seguono il corteo in rigoroso silenzio indossando per gli ultimi momenti il  Berretto Frigio .

ore 22.45
Arvédze a giòbia ‘n bot in piazza Ottinetti. La Marcia funebre si conclude in piazza Ottinetti dove il Generale si accommiata dai Pifferi e Tamburi e li ringrazia, congedandoli simbolicamente in ricordo dei tempi in cui versava loro il soldo per la campagna. Tutti si scambiano il tradizionale saluto Arvédze a giòbia ‘n bot. Il Generale e lo Stato Maggiore tenendosi a braccio e cantando la Canzone del Carnevale si recano di corsa al Palazzo Municipale.

ore 23.00
Verbale di chiusura in piazza di Città. Nel Palazzo Municipale il Generale passa in rassegna lo Stato Maggiore e appunta sul petto dei propri Aiutanti di Campo le insegne della Campagna. Vengono deposti i simboli del potere, il Sostituto legge il verbale di chiusura.

Mercoledì 22 febbraio 2023
Mercoledì delle Ceneri

ore 11.00
Tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo organizzata dal Comitato della Croazia Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora. Distribuzione buoni presso la Sede del Comitato della Croazia (Vicolo del Forno 6) e il 14 febbraio direttamente in piazza Lamarmora fino ad esaurimento.

 

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