6 Gennaio 2021 – #UNCARNEVALEDIRICORDI

Storico Carnevale d'Ivrea
#uncarnevalediricordi
6 gennaio 2021

Foto di Simona Sigali

“L’uscita dei Pifferi il 6 gennaio, per tutti noi eporediesi amanti del Carnevale, è l’inizio di un’avventura. Il suono dei tamburi e dei pifferi, è la colonna sonora di questa fantastica storia”.

Credito: Foto di Simona Sigali

Foto di Nicolò Maravita

“Penso che sia del tutto naturale l’abbraccio nel nostro Carnevale, ma quell’abbraccio fu davvero intenso e particolare perché quel giorno dal balcone del Municipio uscì mio fratello (anche lui nella squadra della Morte) con la divisa da ufficiale di prima nomina del corpo dello Stato Maggiore. È stata un’emozione unica anche perché quell’anno avevo tirato indossando proprio la sua divisa da aranciere, per onorarlo e per farlo sentire in piazza con noi. Questo è il vero spirito del carnevale: abbracci solidi come questo che ti danno la carica per affrontare le battaglie”

Credito: Foto di Nicolò Maravita

Foto di Massimo Sardo

L’assaggio dei fumanti “faseuj grass” nella mattinata dell’Epifania che si svolge sul sagrato della Chiesa di San Lorenzo in Corso Massimo d’Azeglio ad Ivrea è un’usanza che si protrae ormai da oltre dieci anni, è nata quasi per caso. L’allora presidente Osvaldo Lacchio con alcuni amici, sempre della fagiolata, si occupava di preparare caldo vin brulè da distribuire la sera del 25 dicembre, sempre alla Chiesa di San Lorenzo, a tutti i partecipanti al termine della Santa Messa. Da qui venne l’idea parlando con l’intero direttivo della fagiolata, proposta poi al parroco, don Renzo Gamerro, di organizzare per il Carnevale un qualcosa in anticipo nel giorno dell’Epifania che coincide con l’uscita dei Pifferi e Tamburi. La distribuzione delle oltre quattrocento razioni di fagioli grassi è completamente gratuita ed offerta dalla fagiolata di San Lorenzo a tutti coloro che in allegria seguono l’apertura dello Storico Carnevale con il sottofondo delle marce dei rioni.

Credito: Massimo Sardo

Archivio privato Libreria Antiquaria di Raimondo Mazzola

Mimmina Lizier Galardi. Mugnaia nel 1961.
Aneddoto di Giorgio Masseroni: Un’altra componente della gloriosa famiglia Olivetti a vestire i panni della Mugnaia. Maria Luisa, conosciuta da tutti con il diminutivo di Mimmina era, infatti, la figlia di Carlo Lizier, vice presidente della società Olivetti, e di Luisa Olivetti, figlia del fondatore Camillo Olivetti. Mimmina perse la mamma, deceduta in giovane età, e venne adottata dai nonni, andando a vivere con loro nella loro casa al Convento.

Credito: Archivio privato Libreria Antiquaria di Raimondo Mazzola

Archivio di Piero Vicina Mazzaretto

Anno 1939: un ufficiale bambino posa nella foto di gruppo dello Stato Maggiore.

Credito: Archivio di Piero Vicina Mazzaretto

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